4 e 5 maggio 2013. 1° Congresso USB P.I. e 1° Congresso USB Lavoro Privato

In allegato i documenti congressuali PI e Privato

Nazionale -

Nei giorni 4 e 5 maggio 2013 a Montesilvano (PE) si terranno il

 

1° Congresso USB Pubblico Impiego

e il

1° Congresso USB Lavoro Privato

Sabato 4 e domenica 5 maggio circa 500 delegati e delegate dell’Unione Sindacale di Base daranno vita contemporaneamente ai due Congressi nazionali di categoria, Lavoro Privato e Lavoro Pubblico, che si terranno in contemporanea a Montesilvano (Pescara).

I due Congressi nazionali di categoria segneranno un’importante tappa di un articolato itinerario, che ha già visto lo svolgimento di oltre 5.000 congressi aziendali e territoriali, il congresso della neonata categoria dell’USB Pensionati e quello dell’AS.I.A, Associazione Inquilini e Abitanti federata all’USB.

Un percorso complesso e  partecipato, che nel giugno prossimo – dal 7 al 9, sempre a Montesilvano - approderà al Congresso nazionale confederale dell’USB, prima importante verifica dei risultati ottenuti dal maggio 2010 quando, con la parola d’ordine “Connetti le tue lotte”, diverse organizzazioni sindacali si unirono per dare vita all’Unione Sindacale di Base.

I due Congressi delle macro categorie del Lavoro Pubblico e del Lavoro Privato,  in cui l’USB alla sua fondazione decise di strutturarsi, dovranno affrontare alcuni importanti obiettivi.

In primo luogo, la discussione dei propri documenti congressuali,  analisi per le rispettive categorie in relazione al documento “ROVESCIARE IL TAVOLO – Per un sindacato di Classe, conflittuale, indipendente”, che sarà alla base del dibattito Confederale di giugno.

Dovranno poi eleggere i nuovi Consigli, Coordinamenti ed Esecutivi, che saranno tutti organismi di natura collegiale, in conseguenza della struttura “orizzontale” ed anti verticistica che l’USB si è data dalla sua fondazione.

I due Congressi cadono inoltre in un momento cruciale per la funzione stessa del sindacato nel nostro Paese, con Cgil Cisl e Uil che si accingono ad un patto neo-corporativo a sostegno del nuovo governo di “salvezza nazionale”, che prevede un ulteriore giro di vite sui diritti dei lavoratori e sulla democrazia nei luoghi di lavoro e la sostanziale cancellazione del diritto di sciopero.

Dopo i Congressi del Lavoro Privato e del Lavoro Pubblico, il mese di maggio vedrà lo svolgimento dei congressi regionali Confederali, che avranno luogo in tutte le 20 regioni italiane.